Inviare fiori a distanza senza sorprese
Ordinare un mazzo per qualcuno che vive in un’altra città richiede pochi minuti. Farlo bene richiede un po’ più di attenzione: il fiore adatto alla persona, un indirizzo completo, il momento giusto e due righe sincere sul biglietto. Qui trovi tutto quello che conviene sapere prima di cliccare su «ordina».
Prima domanda: per chi e perché
Il mazzo più bello del catalogo non è sempre quello giusto. Parti dalla persona: le piacciono i colori accesi o i toni tenui? Vive in un monolocale o in una casa grande? Ha un gatto? Poi pensa al messaggio. Qualche orientamento che vale da noi:
- Amore: rose rosse per una dichiarazione, toni rosa e pesca per un affetto più quieto. A San Valentino le rose rosse sono quasi d’obbligo.
- Festa della mamma (seconda domenica di maggio): peonie, rose rosa, ortensie. Per l’8 marzo la mimosa resta il simbolo, magari con qualche tulipano.
- Compleanno, laurea, nuovo lavoro: colori allegri, girasoli, gerbere, mazzi misti. Per la laurea c’è anche la corona d’alloro.
- Lutto: bianco, crema, verde. Crisantemi, gigli e rose bianche sono adatti alla cerimonia o alla tomba, mai come regalo a una persona viva.
- Grazie o scuse: un mazzo misurato, non troppo romantico, in toni chiari.
Se hai dubbi sui significati, dai un’occhiata al linguaggio dei fiori.
L’indirizzo: i dettagli che fanno la differenza
La maggior parte dei problemi nasce da un indirizzo incompleto. Oltre a via, numero civico, CAP e città, aggiungi tutto quello che aiuta chi consegna a trovare la porta giusta:
- il nome che compare sul citofono, se è diverso da quello del destinatario;
- scala, piano e interno nei condomini;
- il nome dell’azienda e il reparto, se mandi i fiori in ufficio;
- un numero di telefono del destinatario, quando puoi averlo senza rovinare la sorpresa.
Ospedale, ufficio, funerale
In ospedale molti reparti non accettano fiori, soprattutto terapie intensive e reparti con pazienti fragili: telefona prima e, se serve, fai arrivare il mazzo a casa dopo le dimissioni. In ufficio informati sugli orari della reception o della portineria. Per un funerale i fiori vanno indirizzati alla casa funeraria o alla chiesa, con il nome del defunto e l’orario della cerimonia, e devono arrivare prima che inizi.
Hai già in mente persona, occasione e indirizzo? Sfoglia le composizioni e scegli quella che le somiglia.
Sfoglia i mazzi →Il momento giusto
Nelle date più sentite, come San Valentino, la festa della mamma e i giorni di Ognissanti e dei defunti a inizio novembre, i fioristi lavorano a pieno ritmo. Ordina qualche giorno prima e scegli la data con calma: un mazzo che arriva la vigilia fa lo stesso effetto e ti toglie un pensiero. Per i compleanni, ricorda che molte persone sono fuori casa tutto il giorno: a volte l’ufficio è la scelta più sicura, a volte il giorno dopo, a casa, la sorpresa è più godibile. Non dimenticare l’onomastico: per chi ci tiene, un mazzo nel giorno del proprio santo è un pensiero raro e molto apprezzato.
Due righe sul biglietto
Il biglietto è la parte che il destinatario rilegge. Bastano poche frasi, ma che siano tue. Qualche idea:
- Per un compleanno: un ricordo condiviso vale più di «tanti auguri».
- Per un lutto: semplicità. «Ti sono vicino» o «Con affetto, in questo momento difficile» bastano.
- Per ringraziare: di’ esattamente per cosa. «Grazie per esserci stata a giugno» è più forte di un grazie generico.
Firma sempre con il nome con cui la persona ti conosce, a meno che tu non voglia restare anonimo di proposito.