Un arbusto che viene dal Giappone
Hydrangea macrophylla è originaria del Giappone e arrivò in Europa nel Seicento. Il nome della specie significa «a foglie grandi». Nelle varietà a palla quasi tutti i fiori sono sterili e vistosi; in quelle a corimbo piatto i grandi fiori sterili fanno da corona a quelli fertili, più piccoli, al centro.
Il genere conta circa settanta specie, per lo più asiatiche.
Cura di base
Ama il terreno ricco di humus, fresco e mai asciutto, e una posizione a mezz'ombra, meglio se con sole al mattino. Con il caldo le foglie afflosciano subito e servono annaffiature abbondanti, con acqua non troppo ricca di sali.
- Le gemme da fiore si formano già l'anno prima: in primavera non potare drasticamente.
- Lascia i fiori secchi sulla pianta durante l'inverno, perché proteggono le gemme dal gelo.
- Toglili a fine inverno, appena sopra una coppia di gemme robuste.
- Dove le gelate tardive sono frequenti, come nelle Prealpi, copri la base con foglie o tessuto non tessuto.
Il colore dipende dal suolo
In molte varietà conta l'acidità del terreno: se è acido la pianta assorbe alluminio e i fiori virano all'azzurro, se è neutro o calcareo restano rosa o rossi. Le varietà bianche non cambiano.
Sicurezza
Per l'ASPCA l'ortensia è tossica per cani, gatti e cavalli a causa dei glicosidi cianogenici. Se un bambino ha ingerito parti della pianta, contatta un Centro Antiveleni o il 112.
In vaso la pianta chiede un contenitore ampio e un terriccio che trattenga l'umidità senza ristagni. Spostala all'ombra nelle ore più calde e controlla ogni giorno il terreno durante le ondate di caldo estivo.