Che cosa è un giglio vero
Il genere Lilium comprende circa 80-100 specie diffuse in Europa, Asia e Nordamerica. Ogni pianta nasce da un bulbo fatto di scaglie sovrapposte, e il fiore ha sei tepali. Il nome inglese lily, che molti digitano cercando "giglio flower", indica proprio queste piante. Nella lingua comune però si chiamano gigli anche la calla, lo spatifillo e l'emerocallide, che non sono veri gigli.
Tre famiglie di ibridi
In vivaio trovi soprattutto tre gruppi:
- gli ibridi asiatici fioriscono presto, hanno colori vivaci e quasi nessun profumo;
- gli ibridi orientali portano fiori grandi e molto profumati in pieno luglio;
- le trombette sviluppano fiori a imbuto che profumano soprattutto verso sera.
Il tono arancione di questa pagina è tipico degli asiatici e del giglio bulbifero (Lilium bulbiferum), una specie europea.
In giardino, sul balcone, nel vaso con acqua
Interra il bulbo a una profondità di circa tre volte la sua altezza, in un punto soleggiato o a mezz'ombra e con terra che drena bene. I ristagni lo fanno marcire. Le varietà compatte vivono bene in un contenitore profondo con fori sul fondo. Come fiore reciso dura da dieci a quattordici giorni, perché i boccioli si aprono uno dopo l'altro.
Taglia gli steli in diagonale, togli le foglie che finirebbero sott'acqua e stacca le antere arancioni prima che spargano il polline, che macchia i tessuti.
Nei climi più freddi, come sulle Prealpi, una copertura di foglie secche o di corteccia protegge i bulbi durante i geli più forti. Nel Centro-Sud, dove l'estate è torrida, conviene un angolo con ombra nelle ore centrali, altrimenti i petali bruciano e il fiore dura poco.
Gatti e gigli
Secondo la FDA statunitense, tutte le parti di un giglio vero, polline e acqua del vaso compresi, possono causare insufficienza renale acuta nel gatto. Se in casa vive un gatto, scegli un altro fiore. In caso di sospetto, telefona subito al veterinario.