Un giallo che sa di primavera
Il genere Tulipa nasce sulle montagne dell'Asia centrale e oggigiorno i bulbi coltivati arrivano in gran parte dai Paesi Bassi. Il giallo è uno dei colori più diffusi tra le cultivar, dal limone chiaro all'oro intenso, e compare nei tulipani a coppa semplice come in quelli a fiore doppio o a fiore di giglio.
Un tulipano "classico" di un solo colore non esiste: la gamma va dal bianco al viola quasi nero e il giallo è semplicemente il più solare.
L'altezza dipende dalla cultivar, da una decina di centimetri fino a circa settanta. Per i fiori recisi si usano di solito gli steli più lunghi, tra i 25 e i 60 cm.
Quando sta bene
Nel linguaggio dei fiori il giallo è tradizionalmente legato alla gioia e all'allegria. Per questo un mazzo di tulipani gialli è adatto a un compleanno, a un onomastico, a un ringraziamento o a una visita senza motivo particolare. Funziona bene soprattutto a Pasqua e nelle prime settimane di primavera, quando nei mercati rionali e dai fiorai i tulipani recisi sono al meglio.
In vaso, passo dopo passo
- Accorcia gli steli di un paio di centimetri con un taglio obliquo.
- Metti pochi centimetri di acqua fredda in un vaso alto e cambiala spesso.
- Tieni il mazzo lontano da termosifoni e finestre assolate.
- Ruota il vaso ogni tanto: gli steli si piegano verso la luce.
- Non affiancare narcisi appena tagliati, perché la loro linfa accorcia la vita dei tulipani.
In queste condizioni i fiori durano in genere tra i cinque e i dieci giorni.
Tulipani e animali domestici
Secondo l'ASPCA tulipani e bulbi sono tossici per cani, gatti e cavalli. La parte più pericolosa è il bulbo, che contiene tulipalina A e B; i segni descritti sono vomito, depressione, diarrea e salivazione abbondante. Se pensi che l'animale ne abbia ingerito una parte, contatta subito il veterinario.