Rose: cosa dice ogni colore e quale scegliere

Con una rosa è difficile sbagliare, ma è facile dire qualcosa di diverso da quello che intendi. Qui trovi il significato dei colori come lo si legge in Italia, il numero giusto di steli e qualche trucco per tenere il mazzo bello più a lungo.

Il colore, prima di tutto

Il significato delle rose viene in gran parte dal linguaggio dei fiori dell’Ottocento, che in Italia ha preso alcune sfumature proprie. Ecco come vengono lette oggi.

Una rosa rossa a stelo lungo
Rossa: ti amo
Rosa rosa appena sbocciata
Rosa: affetto e gratitudine
Rosa bianca dai petali chiari
Bianca: sposa e cordoglio
Mazzo di rose rosse in vaso
Il mazzo di San Valentino

Rossa

Non lascia margini di dubbio: è la rosa degli innamorati. Regalarla a un collega o alla suocera può creare imbarazzo, mentre in coppia va bene in qualunque giorno, non solo il 14 febbraio.

Rosa chiaro e rosa acceso

Tenerezza, gratitudine, simpatia. È la scelta sicura per la festa della mamma, per ringraziare un’amica o per una nascita, quando il rosso sarebbe troppo.

Bianca

Ha due vite. È il fiore delle spose e delle prime comunioni, ma compare spesso anche nelle corone e nei cuscini funebri. Da sola, in un mazzo per una persona in lutto, esprime rispetto senza clamore.

Gialla

Allegria e amicizia per la maggior parte delle persone. Nella tradizione italiana, però, la rosa gialla viene associata anche alla gelosia: con chi è attento a queste cose meglio accompagnarla con un biglietto chiaro.

Arancione, corallo e lilla

Colori meno codificati. L’arancione trasmette entusiasmo ed è perfetto per una laurea o un nuovo lavoro; il lilla ha un’aria romantica e un po’ insolita, adatta a chi ama distinguersi.

Quante rose regalare

Da noi la regola è il numero dispari: una rosa, tre, sette, undici, ventuno. La rosa singola, magari a stelo lungo, è un gesto semplice e molto apprezzato. La dozzina è entrata nell’uso per San Valentino e nessuno se ne stupisce, mentre gli altri numeri pari si lasciano di solito alle composizioni per il funerale. Se vuoi un effetto pieno senza esagerare, undici rose con un po’ di verde bastano.

Il 22 maggio e le rose di Santa Rita

Nel giorno di Santa Rita da Cascia, in molte parrocchie italiane si benedicono le rose portate dai fedeli. È una tradizione legata alla leggenda della rosa fiorita in pieno inverno nell’orto della santa, e in Umbria è ancora molto sentita.

Le rose che trovi dal fiorista

  • Rose a stelo lungo (ibridi di tè): un fiore grande per stelo, la forma classica dei mazzi eleganti.
  • Roselline a mazzetto: più fiori piccoli sullo stesso stelo, ideali per riempire o per un mazzo campestre.
  • Rose inglesi a coppa, con tanti petali e spesso profumate: molto richieste per i matrimoni.
  • Rose stabilizzate: trattate per durare mesi senza acqua, un’alternativa per chi non può curare un mazzo.

In giardino il discorso cambia: rampicanti, rose da siepe e la rosa canina dei nostri boschi, quella dei cinorrodi rossi in autunno, chiedono sole e un terreno che non resti zuppo d’acqua.

Farle durare in vaso

  1. Taglio deciso. Accorcia ogni stelo di due o tre centimetri in obliquo, con un coltello affilato o forbici da fiori.
  2. Via le foglie basse. Tutto ciò che resterebbe sott’acqua va tolto, altrimenti l’acqua si intorbidisce in un giorno.
  3. Acqua fresca e vaso pulito. Cambiala ogni due giorni, ricortando appena gli steli. Usa la bustina di nutrimento se c’è.
  4. Posto fresco. Lontano dal termosifone, dal sole diretto e dal cesto della frutta: l’etilene della frutta matura fa appassire prima i fiori.

Una rosa fresca di qualità resta bella in genere una settimana, a volte di più. Se la testa si piega già dopo un giorno, prova il metodo descritto nella guida alle rose che piegano la testa. Altri consigli generali li trovi nella guida alla cura dei fiori recisi.

Hai scelto il colore e il numero? Guarda i mazzi di rose pronti da mandare a chi vuoi.

Scopri i bouquet di rose →

Domande frequenti sulle rose

La rosa gialla porta male?
No, ma nella tradizione italiana del linguaggio dei fiori è legata anche alla gelosia. Oggi la maggior parte delle persone la legge come un segno di allegria e amicizia; se il destinatario è legato alle usanze, aggiungi due parole sul biglietto e il dubbio sparisce.
Quante rose si regalano?
In Italia si preferisce un numero dispari di fiori: una rosa sola, sette, undici o ventuno. La dozzina è l’eccezione ormai accettata, soprattutto per San Valentino. I numeri pari restano più legati alle composizioni per i funerali.
Si possono regalare rose bianche a un funerale?
Sì, la rosa bianca è tra i fiori più usati per il cordoglio, insieme a gigli e crisantemi. Allo stesso tempo è il fiore classico delle spose: il contesto e il biglietto chiariscono il senso.
Le rose sono pericolose per gatti e cani?
Le rose non sono considerate velenose per gatti e cani. Il rischio vero sono le spine e i prodotti eventualmente spruzzati sui fiori: tieni il vaso fuori dalla portata di chi rosicchia le foglie.

Guide correlate

Si abbina bene a:

Scegli il bouquet Scopri consegna e tempistiche

Consegna in tutta Italia • Scelta popolare

🌸 Scegli il bouquet