Tulipani: come sceglierli, tenerli dritti nel vaso e piantarli
Il tulipano annuncia la fine dell’inverno ed è un fiore con un carattere tutto suo: nel vaso continua a muoversi e a crescere. Qui trovi come riconoscere un mazzo fresco, come evitare che si pieghi, quali forme esistono e cosa fare se vuoi vederlo fiorire in giardino.
Dal fiorista: come riconoscere un mazzo fresco
Il momento migliore per comprare tulipani è quando i boccioli sono ancora chiusi ma mostrano già il colore pieno, almeno per metà. Se sono del tutto verdi rischiano di non aprirsi bene; se sono già spalancati, in casa dureranno pochi giorni. Foglie sode, gambi senza macchie scure.
Quando trovarli e quando regalarli
In Italia i tulipani recisi si trovano da gennaio a primavera inoltrata, con il massimo dell’offerta tra marzo e aprile. Sono un’ottima alternativa per chi l’8 marzo cerca qualcosa accanto alla classica mimosa, e un regalo molto amato per la festa della mamma, la seconda domenica di maggio, finché la stagione lo permette.
Il fiore che si muove nel vaso
Il mazzo composto della sera prima, al mattino è un intreccio di gambi curvi. Non è un difetto. Il tulipano continua ad allungarsi anche dopo il taglio e si orienta verso la luce, così i gambi si piegano verso la finestra.
Puoi assecondare questo carattere oppure contenerlo. Se ti piace l’effetto morbido e un po’ spettinato, usa un vaso basso e largo e lascia fare. Se preferisci un mazzo ordinato:
- scegli un vaso alto e stretto;
- metti poca acqua, qualche dito, ma sempre fresca, e rabboccala spesso, perché i tulipani bevono molto;
- gira il vaso di mezzo giro ogni giorno, così la luce arriva da tutti i lati;
- tienili lontani da termosifoni e sole diretto: al caldo si aprono del tutto e sfioriscono in fretta;
- ritaglia i gambi con una lama affilata ogni due o tre giorni e togli le foglie che finirebbero in acqua.
La monetina di rame nell’acqua non serve: un vaso pulito fa molto di più. Per le regole che valgono per tutti i fiori recisi, vedi la guida su quanto durano i fiori in vaso.
Non tutti i tulipani sono uguali
Gli esperti olandesi, che tengono il registro internazionale, dividono i tulipani coltivati in una quindicina di gruppi. Dal fiorista ne incontrerai soprattutto alcuni:
- Triumph: la classica coppa su gambo dritto e robusto, in quasi tutti i colori.
- Ibridi Darwin: fiori grandi e gambi lunghi, spesso rossi, gialli o arancio.
- Doppi: tanti petali sovrapposti, tanto che da lontano sembrano piccole peonie.
- Pappagallo: petali frastagliati e ondulati, spesso screziati di due colori.
- A fiore di giglio: petali stretti e appuntiti, piegati verso l’esterno.
Per il messaggio conta il colore: rosso per l’amore, rosa per l’affetto, giallo per l’allegria. Altri significati nella guida al linguaggio dei fiori.
Dal vaso al giardino: i bulbi
Il tulipano reciso non si ripianta, ma i bulbi si comprano facilmente in autunno nei garden center. Vanno interrati tra ottobre e novembre, quando il terreno si è raffreddato, a una profondità pari a circa due o tre volte l’altezza del bulbo, con la punta verso l’alto. Amano il sole e un terreno che non trattenga l’acqua: il ristagno li fa marcire. Hanno bisogno del freddo invernale per fiorire; nelle zone a inverno mite, come molte coste del Centro-Sud, si consiglia di tenerli qualche settimana in frigorifero prima di piantarli. Dopo la fioritura lascia ingiallire le foglie: nutrono il bulbo.
Il tulipano in breve
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Quando si trova reciso | da gennaio a primavera inoltrata |
| Durata in vaso | circa una settimana, di più al fresco |
| Acqua | poca ma fresca, rabboccata spesso |
| Bulbi in giardino | da piantare tra ottobre e novembre |
| Cani e gatti | irritante, soprattutto il bulbo |
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