Rossi profondi e rossi accesi
Tra le peonie, il rosso va dal rosa scuro al rubino quasi vellutato e dà colore al giardino già a inizio fioritura, a maggio. Una delle varietà erbacee più citate è 'Karl Rosenfield', a fiore doppio e rosso intenso. 'Rubra Plena' è invece un'antica forma a fiore doppio di Paeonia officinalis, la specie europea.
Il colore al sole
Con il caldo forte le tinte scure tendono a schiarirsi. Una posizione con sole al mattino e ombra nel pomeriggio fa durare il rosso più a lungo. Come per tutte le peonie, il terreno deve essere fertile e ben drenato e la pianta, una volta stabilita, non va spostata.
Peonia rossa nel bouquet
Nel linguaggio dei fiori il rosso richiama tradizionalmente la passione e l'affetto profondo. Pochi steli rossi dalla forma piena rendono più deciso un mazzo di maggio: stanno bene accanto al verde delle foglie e ai rosa più tenui. La stagione è però quella di fine primavera, perciò non cercarla a febbraio per San Valentino.
Tossicità
Come le altre peonie, anche la rossa contiene paeonolo ed è considerata dall'ASPCA tossica per cani, gatti e cavalli. Può dare vomito e diarrea. In caso di dubbio chiama il veterinario.
Cura in giardino
Per le varietà rosse a fiore doppio i fusti, carichi dei capolini pesanti, tendono a piegarsi dopo la pioggia: un sostegno ad anello messo in primavera, prima che i boccioli si ingrossino, evita che si spezzino. Dopo la fioritura togli i fiori appassiti e lascia le foglie fino a fine autunno, poi taglia la pianta a livello del suolo.