Un capolino fatto di tanti fiori
Come il girasole, la dalia è un'Asteracea: ciò che chiami fiore è un capolino che raccoglie molti fiori piccoli. Sotto terra la pianta forma tuberi con cui supera la stagione fredda. Le forme vanno dai fiori semplici con il centro aperto alle palle compatte, fino alle dalie cactus a punta.
Rosse da conoscere
- 'Bishop of Llandaff': semidoppia, di un rosso brillante, con fogliame viola scuro quasi nero
- 'Dovegrove': a fiore semplice, con il centro aperto
- 'Grenadier' e 'Zorro': fiori decorativi pieni, 'Zorro' in un carminio profondo
- 'Chat Noir': semicactus rosso vino scuro
Secondo la Royal Horticultural Society tutte queste cultivar hanno ricevuto l'Award of Garden Merit.
Il rosso nel mazzo d'autunno
Una dalia rossa è il centro naturale di un mazzo autunnale. Stanno bene intorno a lei fiori arancio e gialli, foglie scure e rametti con bacche; un rosso scuro funziona anche in un mazzo di un solo colore. Dal tuo giardino taglia gli steli appena i fiori sono del tutto aperti e mettili subito nell'acqua: più ne tagli, più nuovi boccioli prepara la pianta.
Poiché in piena aria le dalie fioriscono da luglio alle prime gelate, quelle rosse di stagione sono un piacere di fine estate e di autunno, non di tutto l'anno. Il rosso, tra l'altro, non rende la dalia adatta a San Valentino: in quel periodo non fiorisce.
Tuberi e animali
Dopo la prima gelata scava i tuberi e tienili asciutti e al fresco. Il colore non cambia la tossicità: secondo l'ASPCA la dalia causa in cani, gatti e cavalli lievi disturbi gastrointestinali e irritazioni cutanee, e il principio attivo è sconosciuto. Non è pericolosa per la vita, ma tieni il mazzo fuori dalla portata di gatti curiosi.