Il rosso dell'origine
La stella rossa è la più vicina alla pianta selvatica, che in Messico cresce come arbusto con brattee rosse. Il nome latino pulcherrima significa "bellissima". Esistono poi varietà dal rosso vivo al rosso scuro, più sobrio e adatto ai toni caldi dell'inverno. Per chi cerca il colore classico del Natale, è la scelta senza sorprese.
Dove metterla
La stella rossa si abbina ai rami d'abete, al legno e alle luci piccole. Sta bene all'ingresso, su un tavolo basso o su un davanzale luminoso, a patto che non sia vicino a una finestra con spifferi. La pianta ha bisogno di molta luce per mantenere le brattee, anche nelle giornate corte di dicembre. Dall'Avvento all'Epifania è un modo semplice per dare un tocco di festa a una stanza.
Per farla durare
- Mettila in un luogo luminoso e senza correnti d'aria.
- Non esporla al freddo, nemmeno durante il trasporto.
- Bagna solo quando la superficie del terriccio è asciutta.
- Svuota il sottovaso: l'acqua stagnante è la causa più comune dei problemi.
In primavera, se è in buona salute, si può potare e rinvasare. Per rifarla colorare serve poi un periodo di notti lunghe e di buio continuo.
Occhio a gatti e cani
Il lattice irrita bocca e pelle. L'ASPCA la inserisce tra le piante tossiche per cani e gatti, ma sottolinea che la tossicità è di solito sopravvalutata; i sintomi più frequenti sono irritazione e qualche episodio di vomito. Nel dubbio, meglio sentire il veterinario.