Fiori per la festa della mamma: idee, usanze e tempi
La prossima festa della mamma cade domenica 9 maggio 2027. È una delle giornate più fiorite dell’anno, e non a caso: a maggio i fiori sono al loro meglio. Ecco come scegliere quelli giusti e organizzarti senza correre all’ultimo momento.
Una festa nata in Italia negli anni Cinquanta
Da noi la festa della mamma ha radici relativamente recenti. Le prime celebrazioni italiane risalgono alla metà degli anni Cinquanta: una nacque a Bordighera, in Liguria, la terra dei fiori, un’altra in un piccolo borgo umbro vicino ad Assisi, con un significato più religioso. Per anni le date sono cambiate; oggi la festa si celebra ovunque la seconda domenica di maggio, quindi sempre tra l’8 e il 14.
Il modo di festeggiarla è rimasto semplice: un pranzo in famiglia, un disegno fatto a scuola dai più piccoli, e quasi sempre dei fiori. Per chi abita lontano, il mazzo che arriva a casa è spesso il modo più diretto per esserci.
I fiori di maggio
Il vantaggio di questa festa è il calendario: a maggio c’è l’imbarazzo della scelta.
- Peonie: la loro stagione è breve e coincide quasi esattamente con la festa. Profumate, piene, rosa o bianche.
- Rose: rosa per la gratitudine, bianche o color pesca per un mazzo delicato. Il rosso lascialo agli innamorati.
- Ranuncoli e fiori di campo: per un mazzo leggero, da cucina di casa più che da salotto.
- Gerbere: allegre e robuste, piacciono alle mamme che amano i colori decisi.
- Piante in vaso: un’ortensia, un gelsomino o una pianta aromatica, per chi ha un balcone e il pollice verde.
L’azalea della ricerca
Da decenni, nel fine settimana della festa, i volontari dell’AIRC offrono nelle piazze italiane un’azalea in cambio di una donazione per la ricerca sul cancro. Per molte famiglie è diventata il fiore della festa della mamma: la si compra insieme ai figli e la si porta a casa la domenica, magari accanto al mazzo.
Non tutte le mamme sono uguali
- Quella che ama i classici: rose rosa e un po’ di verde, in un mazzo ordinato.
- Quella che vive in giardino: una pianta da mettere a dimora invece di un mazzo che sfiorisce.
- Quella che non ama gli sprechi: un mazzetto di stagione, semplice, magari con qualche fiore che dura a lungo come le alstroemerie.
- La nonna: peonie o rose dai colori tenui, e un biglietto scritto dai nipoti.
- La suocera: un mazzo elegante e misurato, non troppo personale.
Un’avvertenza vale per tutte: niente crisantemi. In Italia sono il fiore dei defunti, anche se in altri paesi sono il simbolo stesso di questa festa.
Organizzarsi in tempo
La settimana che precede la festa è una delle più intense dell’anno per i fioristi. Qualche accorgimento ti evita brutte sorprese:
- Ordina con qualche giorno di anticipo, soprattutto se vuoi peonie o un mazzo preciso.
- Pensa al sabato: la domenica molti fioristi non consegnano, e un mazzo arrivato il giorno prima è già in vaso per il pranzo.
- Controlla l’indirizzo: citofono, scala e un numero di telefono, nel caso la mamma sia fuori casa.
- Se abiti lontano, accordati con un fratello o una sorella per non far arrivare due mazzi uguali.
Per tutti i dettagli pratici sull’ordine c’è la guida su come inviare fiori, e puoi cercare la città in cui abita tua madre.
Il biglietto
È la parte che si conserva più a lungo. Meglio una frase tua che una frase fatta, ma se ti serve uno spunto:
- «Grazie per tutte le volte che c’eri. Auguri, mamma.»
- «Questa domenica non posso esserci, ma i fiori sì. Ti voglio bene.»
- «Alla nonna più paziente del mondo, dai suoi nipoti rumorosi.»
Scegli il mazzo per la mamma e fallo arrivare in tempo per la festa.
Scegli i fiori per la mamma →