L’ortensia: grandi teste d’estate, colori che cambiano
C’è chi la ricorda nel giardino della nonna e chi la scopre nei mazzi da sposa. L’ortensia è generosa, ma ha qualche segreto: il colore dipende dal terreno, la potatura sbagliata cancella la fioritura e da recisa ha una sete enorme.
Blu, rosa o lilla: lo decide il terreno
Nelle ortensie a foglia grande (Hydrangea macrophylla) e nella simile Hydrangea serrata il colore non è fisso. In un terreno acido la pianta assorbe l’alluminio presente nel suolo, che si lega ai pigmenti dei fiori e li fa virare al blu. In un terreno calcareo l’alluminio resta bloccato e gli stessi fiori diventano rosa. Tra i due estremi nascono i toni lilla e violetti.
Per questo in Italia si vedono differenze nette da zona a zona. Attorno ai laghi prealpini e in molte zone con terreni acidi non è raro trovare ortensie di un blu intenso, mentre in gran parte della penisola, dove suolo e acqua sono calcarei, prevalgono i rosa. Le ortensie bianche restano bianche ovunque.
Quattro ortensie da riconoscere
- A foglia grande: la più comune nei giardini e nei vasi da terrazzo, a palla o a forma di piatto con fiori piccoli al centro.
- Paniculata: pannocchie coniche bianche che col tempo si tingono di rosa; sopporta meglio sole e caldo.
- Annabelle (H. arborescens): enormi sfere bianco crema, robusta e facile.
- A foglia di quercia: foglie lobate che in autunno diventano rosso fuoco, una bella pianta anche quando non è in fiore.
In giardino e sul balcone
L’ortensia ama la mezz’ombra, soprattutto al Centro-Sud, dove il sole del pomeriggio d’estate brucia foglie e fiori in poche ore. Vuole un terreno fresco e sempre un po’ umido: nei mesi caldi, sul balcone, può avere bisogno di acqua ogni giorno, meglio la sera o al mattino presto. Fiorisce di solito da fine primavera a tutta l’estate.
Il punto più delicato è la potatura. L’ortensia a foglia grande porta i fiori sui rami cresciuti l’anno prima: se la tagli a fondo in autunno, la primavera successiva avrai solo foglie. Lascia le teste secche durante l’inverno e accorciale a fine inverno, sopra la prima coppia di gemme ben gonfie.
Da fiore reciso
Nei mazzi d’estate e nei matrimoni l’ortensia fa volume come pochi altri fiori. Il suo limite è la sete: lo stelo legnoso fatica a portare acqua a una testa così grande. Qualche accorgimento la fa durare circa una settimana:
- Taglia in obliquo e incidi per un paio di centimetri la base dello stelo.
- Togli quasi tutte le foglie, che consumano acqua.
- Riempi bene il vaso e controlla il livello ogni giorno.
- Se si affloscia, immergi la testa in acqua fresca per mezz’ora.
Quando inizia a seccare, lasciala in un vaso con poca acqua: si essicca mantenendo la forma.
Un mazzo d’estate con le ortensie, per una casa al mare o un anniversario.
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