Un arbusto che viene dall'Asia
L'azalea rosa è un ibrido indica in gran parte discendente di Rhododendron simsii. La specie è un arbusto sempreverde che in Asia raggiunge circa due metri. In casa resta molto più piccola, di solito una pianta compatta di pochi decimetri. Si vende in fiore d'inverno, non è un fiore reciso e, come azalea da appartamento, non sopravvive fuori a un inverno italiano freddo.
Fresca e umida
Non è la più facile delle piante da interno, ma con questi accorgimenti di solito riesce:
- Tieni la pianta in fiore al fresco, volentieri tra 13 e 16 gradi. Nell'aria calda dei locali i fiori sfioriscono presto.
- Non lasciare mai asciugare il pane di terra. Una pianta afflosciata si riprende, ma ogni volta si indebolisce.
- Se puoi, usa acqua piovana: l'acqua dura del rubinetto, col tempo, rende calcareo il terriccio acido.
- Aumenta un po' l'umidità, per esempio con un sottovaso di ghiaia bagnata.
Il rosa in casa
Il rosa va d'accordo con tinte chiare come bianco e grigio e rallegra il davanzale. In una ciotola si abbina a edera o muschio.
Per chi ha animali
Le azalee contengono grayanotossine, presenti anche nel nettare. L'ASPCA le segnala come tossiche per cani, gatti e cavalli, con vomito, diarrea, debolezza e, nei casi gravi, insufficienza cardiaca. Conviene quindi tenerle in stanze dove gli animali non entrano.
Concima con un prodotto specifico per rododendri, e solo nel periodo vegetativo.