Due gruppi di rosa
Gli astri estivi rosa si dividono grosso modo in due gruppi. Quelli bassi vanno bene per vasi, cassette e bordure; quelli alti sono pensati per i fiori recisi e di solito richiedono un tutore. Quanto alla forma del fiore, ci sono quelli ad ago con petali stretti, i pompon compatti e completamente doppi, le varietà da taglio con petali a nastro e i tipi piatti o arricciati.
In vaso sul balcone
Anche in un contenitore l'astro estivo vuole pieno sole e un posto ventilato. Usa un terriccio fertile e drenante e mantienilo umido senza bagnarlo troppo. L'aria che circola riduce i funghi: non piantare troppo fitto. La messa a dimora si fa dopo le ultime gelate. Gli insetti visitano i fiori, quindi un vaso rosa fa piacere anche ad api e farfalle.
Abbinamenti
Il rosa sta bene con piante dalle foglie grigio-argento, con fiori bianchi e viola di fine estate. Con il verde scuro del rosmarino o della salvia, un mazzetto di astri rosa ricorda un orto fiorito. Evita rossi molto accesi vicino: lo schiarirebbero troppo.
Taglio e vaso
Raccogli gli steli quando i petali esterni si aprono e metti i fiori in acqua pulita subito. Dopo il taglio durano da sette a dieci giorni.
L'ASPCA non segnala l'astro estivo come tossico per cani, gatti e cavalli.
Quando e dove vederli
La fioritura comincia a metà estate e prosegue fino all'autunno inoltrato. Nei vivai e nei mercati rionali gli astri rosa compaiono già in vaso a giugno, pronti da mettere in cassetta, mentre le varietà da taglio si trovano più tardi, tra agosto e settembre. In zone con autunni freschi, come la Pianura Padana, la fioritura può durare finché non arrivano le prime brinate.