Stargazer e parenti
Quasi tutti i gigli rosa in commercio appartengono agli ibridi orientali. 'Stargazer' ha fiori rosa intenso punteggiati, con il bordo chiaro, rivolti verso l'alto come se guardassero le stelle: da qui il nome. Il profumo è molto forte e la fioritura cade nel pieno dell'estate.
Un rosa spontaneo
Tra le specie selvatiche il rosa-lilla appartiene al giglio martagone (Lilium martagon), con fiori pendenti e tepali arrotolati all'indietro. Cresce sui monti d'Europa, anche sulle Alpi. Se lo incontri in un bosco, lascialo dove sta: sulla flora spontanea valgono le leggi di ogni regione.
Terra e posizione
Gli orientali amano suoli da neutri a leggermente acidi e non sopportano il calcare. In vaso funziona bene un terriccio per ortensie. Il bulbo gradisce la testa al sole e i piedi all'ombra, quindi metti ai suoi piedi piante basse. Sostieni gli steli alti se tira vento.
In una bordura mista il rosa dei gigli si abbina bene a peonie e rose, che fioriscono quasi insieme. Nella Pianura Padana, dove le estati sono afose e umide, evita ristagni e lascia circolare l'aria tra le piante per ridurre le muffe sulle foglie.
Nel vaso con acqua
Appena il fiore si schiude, stacca le antere per evitare le macchie di polline. Il rosa sta bene con azzurro e argento, per esempio accanto a lavanda o delphinium.
Attenzione a casa: per il gatto tutta la pianta è tossica e può portare a insufficienza renale. L'acqua del vaso è altrettanto pericolosa.