Dal pastello al magenta
Il rosa è la tinta più diffusa tra i rododendri. La gamma va dal rosa pallido al rosa salmone fino al magenta. Poiché i fiori di maggio e giugno coprono quasi tutta la chioma, le cultivar rosa si piantano volentieri come esemplari isolati davanti alla casa. Anche il rododendro selvatico delle Alpi, la rosa delle Alpi, porta fiori rosa fucsia.
Cultivar affidabili
- 'Roseum Elegans' porta ombrelle rosa-lilla ed è una vecchia cultivar collaudata.
- 'Germania' fiorisce in un rosa deciso.
- Le forme nane restano sotto il metro e vanno bene in vaso e nei giardini piccoli.
La scelta dipende da esposizione e rusticità: al vivaio chiedi cultivar adatte alla tua zona.
Piantare e annaffiare
Un rododendro si mette a dimora alla stessa profondità del pane di terra. Le radici sono superficiali, quindi una pacciamatura di corteccia o foglie è utile. Preferisci l'acqua piovana, perché quella del rubinetto spesso è calcarea. In estate il terreno non deve seccarsi del tutto: già a fine estate la pianta forma le gemme per l'anno dopo.
Occasioni
I rododendri rosa fioriscono spesso proprio intorno alla Festa della mamma, e le azalee sono un regalo molto diffuso. Le varietà piccole da terrazzo sono un dono che dura, mentre un mazzo reciso dura una settimana.
Sicurezza
La pianta contiene grayanotossine ed è tossica per cani, gatti e cavalli, secondo l'ASPCA. Se hai animali, collocala dove non possono masticare le foglie.
In vaso, un rododendro nano ha bisogno di terriccio per acidofile e di un sottovaso mai pieno d'acqua: un po' di corteccia in superficie conserva l'umidità e protegge le radici dal caldo.