Un ibrido nato da più viole
Quella dei vasi è Viola × wittrockiana, nata da incroci in cui entra anche la viola tricolore (Viola tricolor), la specie spontanea europea. Il nome ricorda il botanico svedese Veit Wittrock. I fiori misurano quattro-sei centimetri e hanno cinque petali; in molte varietà il centro porta una macchia scura che ricorda un viso.
La tinta classica di questa pagina è il giallo-arancio, con o senza macchia.
Il nome e il significato
In italiano «pensiero» richiama il francese pensée. Nel linguaggio dei fiori la viola del pensiero simboleggia tradizionalmente il ricordo e il pensiero affettuoso verso qualcuno. La viola tricolore selvatica, più piccola, fiorisce da aprile a settembre ed è commestibile; i fiori coltivati di solito si usano solo come decorazione, salvo indicazione del venditore.
Quando piantarla
- In molte zone d'Italia si mette a dimora in autunno, tra ottobre e novembre, per averla in fiore a fine inverno e in primavera.
- Dove gela forte, nel Nord e in montagna, il periodo giusto è la fine dell'inverno.
- Scegli sole o mezz'ombra e un terreno leggero, ben drenato.
- Elimina i fiori appassiti per stimolare nuove fioriture.
- Con i primi caldi estivi la fioritura rallenta: è normale.
Animali domestici
Nell'elenco dell'ASPCA non figura come tossica per cani e gatti. Un vaso sul balcone non è quindi un pericolo per il gatto curioso, anche se mangiare troppe foglie può dare fastidio allo stomaco.