Il rosa è l'eccezione
La specie fiorisce di norma bianca; il rosa compare più di rado e di solito viene da selezione. Le pannocchie mostrano rosa tenue e, viste da lontano, sembrano un velo rosato. Se ti aspetti un colore intenso resterai deluso: è una sfumatura delicata, più bella insieme a fiori bianchi o color crema.
Nei mazzi
Il rosa sta bene con peonie, rose pastello e ranuncoli. Riempie gli spazi e dà leggerezza. In vaso dura da una a due settimane se tagli gli steli in obliquo e cambi l'acqua. Un mazzo con velo da sposa rosa è adatto alla Festa della mamma o a una cresima.
In giardino
Fiorisce da giugno a settembre e, con le sue pannocchie sciolte, alleggerisce piante vistose come peonie e dalie. Per i fiori da taglio raccogli gli steli quando la metà delle fioriture è aperta.
Cura
- Sole pieno e terreno calcareo o sabbioso, drenante.
- Metti la pianta nel posto definitivo, perché lo spostamento la stressa.
- Innaffia solo nei periodi di siccità prolungata.
- Il freddo non è un problema, il ristagno invernale sì.
Da secco il rosa sbiadisce verso un beige rosato: se vuoi conservarlo, tienilo lontano dalla luce diretta e rimarrà più a lungo di un tono tenue e polveroso.
Animali e pelle
L'ASPCA non la considera tossica (scheda di Gypsophila elegans), ma se un gatto la mangia possono comparire vomito e diarrea lievi. Le pelli sensibili possono reagire al contatto: usa guanti se ne maneggi molto.