Come riconoscerlo
Il papavero rosso di campagna è Papaver rhoeas. I quattro petali sono sottili e spiegazzati come carta velina, di un rosso vivo e spesso con una macchia nera alla base. Se spezzi uno stelo esce un lattice bianco. Dopo la fioritura rimane una capsula ovale piena di semi minuscoli, che si disperdono da piccoli pori sotto il coperchietto.
Cresce volentieri su terreni smossi, ai margini dei campi, sulle scarpate e nei cantieri.
Un rosso nel giardino spontaneo
- Spargi i semi in primavera, in pieno sole, e coprili appena: germinano alla luce.
- Un terreno leggero e povero basta, senza concime.
- Non trapiantare le piantine, perché la radice a fittone soffre.
- Lascia maturare qualche capsula se vuoi rivederlo l'anno dopo.
Insieme a fiordalisi e margherite dà il classico mazzo di campo. Alle api offre polline, non nettare.
In vaso
È un fiore delicato. Taglia i boccioli poco prima dell'apertura e brucia per un attimo la base dello stelo oppure immergila in acqua molto calda: così dura qualche giorno. In campagna è meglio non raccoglierlo.
Un simbolo
In Gran Bretagna e in altri Paesi del Commonwealth il papavero rosso è il segno del ricordo dei soldati caduti, e si porta in novembre.
Tossicità
La pianta è considerata debolmente tossica, soprattutto nel lattice. Per la Pet Poison Helpline può causare disturbi di stomaco e sedazione in cani e gatti.
Se vuoi un angolo spontaneo in giardino, scegli un punto soleggiato e non annaffiare troppo: il papavero preferisce suoli leggeri e poco concimati, dove la fioritura è più abbondante.