Margherita rossa

Margherita (Leucanthemum vulgare) nella sfumatura rossa: il fiore di campo più amato, con corolla raggiata e cuore giallo dorato. Semplice, luminoso e perfetto in bouquet spontanei.

Margherita rossa per ogni occasione

La margherita è il fiore di campo più riconoscibile d'Europa: una corolla di petali stretti disposti a raggiera intorno a un cuore giallo dorato. Nella variante rossa mantiene tutta la sua semplicità spontanea, ma guadagna un tono più caldo e deciso, capace di accendere qualsiasi composizione. È il fiore giusto quando vuoi trasmettere allegria, freschezza e affetto sincero, senza formalità e senza eccessi.

Un mazzo di margherite rosse racconta l'estate, i prati in fiore e la gioia delle cose semplici.

Leucanthemum vulgare: la margherita dei prati

Conosciuta botanicamente come Leucanthemum vulgare, la margherita dei prati appartiene alla famiglia delle Asteraceae. Quello che sembra un unico fiore è in realtà un'infiorescenza composta da centinaia di piccoli fiori: quelli esterni, ligulati, formano la corona di petali, mentre quelli centrali, tubulosi, compongono il disco dorato.

Questa struttura la rende una delle piante più visitate da api, farfalle e sirfidi, e uno dei simboli dei prati fioriti spontanei. Non a caso è la protagonista del gioco "m'ama, non m'ama".

Coltivare la margherita in giardino

La margherita è una perenne rustica e generosa, ideale anche per chi ha poca esperienza. Predilige posizioni in pieno sole o parzialmente soleggiate e terreni ben drenati, anche poveri e sassosi: teme più i ristagni d'acqua che la siccità. I cespi raggiungono in genere dai 30 ai 60 centimetri d'altezza e fioriscono da maggio fino a fine estate, prolungando la fioritura se si eliminano i capolini sfioriti.

Ogni due o tre anni conviene dividere i cespi in primavera o in autunno: otterrai nuove piante e una fioritura più abbondante. Resiste bene al freddo invernale e si rinnova da sola ogni anno, perfetta in bordure naturali, aiuole miste, prati fioriti e vasi sul balcone.

Fiore fresco con lunga durata

In vaso la margherita rossa resta bella per circa 7 giorni. Per ottenere il massimo, taglia gli steli in obliquo, rimuovi le foglie immerse nell'acqua, cambia l'acqua ogni due giorni e tieni il bouquet lontano da fonti di calore e dalla frutta matura. È un fiore dal profumo molto discreto, adatto anche a chi è sensibile agli odori intensi, e non rientra tra le specie considerate pericolose per cani e gatti, pur restando sempre consigliabile evitare che gli animali mastichino gli steli.

Un regalo semplice e sincero

La margherita rossa è perfetta per compleanni, ringraziamenti, nascite e matrimoni dallo stile campestre, dove i bouquet spontanei e i colori naturali sono protagonisti. Si abbina splendidamente a graminacee, fiordalisi, rose da giardino e verde di eucalipto. Scegli il tuo bouquet di margherite rosse e invia un messaggio di allegria e affetto autentico.

Informazioni rapide - Margherita rossa

Colore
rosso
Nome latino
Leucanthemum vulgare
Tipo
pianta spontanea
Fioritura
maggio-luglio
Luce
pieno sole
Acqua
moderata
Altezza
30-70 cm
Durata in vaso
7-10 giorni
Profumo
leggera
Tossico per animali
sì
Scegli il bouquet Leggi consegna & orari

Consegna in tutta Italia • Scelta popolare

Domande frequenti su Margherita rossa

Qual è il terreno più adatto alla margherita comune?
La margherita comune prospera in un terreno ben drenato con pH da neutro a leggermente alcalino. Si adatta alla maggior parte dei terreni, dai sabbiosi a quelli di medio impasto, anche piuttosto poveri, ma evita l'argilla pesante che si impregna d'acqua.
Quanto spesso va annaffiata la margherita comune?
Le margherite appena piantate vanno annaffiate regolarmente per le prime quattro-sei settimane. Una volta radicate basta annaffiare una volta a settimana in condizioni normali, e la pianta sopporta bene brevi periodi di siccità. Lascia asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra.
La margherita comune va potata?
Togli regolarmente i fiori appassiti per prolungare la fioritura ed evitare un'eccessiva autosemina. Dopo la fioritura, oppure a fine autunno, taglia la pianta a 5-10 cm dal suolo.
Quali parassiti e malattie possono colpire la margherita comune?
La margherita comune è in genere molto resistente. Sui germogli giovani possono comparire afidi senza causare grandi danni, e in condizioni troppo umide possono manifestarsi marciume radicale o oidio. Una buona circolazione dell'aria e annaffiature non eccessive prevengono la maggior parte dei problemi.
La margherita comune è rustica?
Sì, la margherita comune è un fiore spontaneo perenne del tutto rustico e non ha bisogno di protezione invernale. Tagliala dopo la fioritura e lascia riposare le radici durante l'inverno: spesso si diffonde da sola per autosemina formando un prato fiorito naturale.

Bouquet consigliati

Fiori correlati

🌸 Scegli il bouquet