Amaryllis o Hippeastrum?
Quello che in negozio si chiama amaryllis appartiene al genere Hippeastrum, originario del Sudamerica. La vera Amaryllis, del Sudafrica, è un'altra pianta: la confusione durò decenni, finché nel 1987 una decisione internazionale assegnò il nome Amaryllis al genere africano. Le varietà di casa sono ibridi, e delle specie selvatiche ne esistono circa un centinaio.
Il bulbo e i fiori
Più il bulbo è grosso, più steli produce. Sullo stelo si aprono da due a sei fiori a imbuto, nei toni del rosso, rosa, arancio, salmone o bianco. Scegli un bulbo sodo e pesante, senza parti molli.
Fioritura per Natale
Pianta il bulbo da ottobre a gennaio in un vaso poco più largo, lasciando fuori circa due terzi. Dopo sei-otto settimane compaiono i fiori.
- All'inizio tienilo al caldo e in luce, con pochissima acqua.
- Gira il vaso di tanto in tanto perché lo stelo cresca dritto.
- A fioritura aperta, un ambiente più fresco allunga la durata.
Dopo la fioritura
Taglia lo stelo, lascia le foglie e concima durante l'estate. Alla fine di agosto riduci le annaffiature: un breve riposo asciutto prepara la fioritura dell'anno dopo.
Per le Feste scegli il bulbo con almeno un mese di anticipo, così puoi coordinare la fioritura con il Natale. Il vaso ideale ha un diametro di appena due-tre dita più largo del bulbo, e una buona base di terriccio sciolto con una parte di sabbia o perlite.
Attenzione agli animali
Secondo l'ASPCA l'amaryllis è tossica per cani, gatti e cavalli per la licorina contenuta soprattutto nel bulbo. Se un animale ne ha mangiato, chiama il veterinario.