L'ibrido francese
La magnolia rosa più diffusa è la Magnolia × soulangeana, nata all'inizio dell'Ottocento nei pressi di Parigi, quando Étienne Soulange-Bodin incrociò due specie asiatiche. I fiori grandi, a coppa, sono rosa o porpora fuori e più chiari, fino al bianco, dentro. Si coltiva come arbusto a più fusti o come piccolo albero e attira api e bombi appena si apre.
Fioritura e gelate
Di norma fiorisce tra marzo e aprile, quando le foglie compaiono da poco o ancora mancano. Siccome i boccioli si formano l'anno prima, un ritorno di freddo li danneggia: in Pianura Padana, in collina e sulle Prealpi non è raro. Scegli un luogo riparato e guarda il meteo nelle settimane della fioritura.
Crescita e spazio
- Può arrivare a diversi metri di altezza e di larghezza: lascia almeno tre metri da muri e recinzioni.
- I giovani esemplari impiegano alcuni anni per fiorire con abbondanza.
- Annaffia a fondo durante i periodi asciutti, soprattutto nei primi anni.
Potatura e sicurezza
Taglia poco e solo dopo la fioritura, togliendo i rami secchi o incrociati; i tagli grandi guariscono lentamente. Quanto alla sicurezza, l'ASPCA elenca la magnolia tra le piante non tossiche per cani, gatti e cavalli. Per avere più fiori negli anni, innaffia con regolarità nei periodi secchi, pacciama il piede della pianta e non spostarla una volta insediata.
In un giardino piccolo conviene scegliere una forma ad arbusto e mantenerla compatta, senza interventi drastici, perché la magnolia reagisce male ai tagli energici.