Amore e memoria
Il garofano rosso intenso rappresenta tradizionalmente affetto profondo e passione. Accanto a questo significato ne ha un altro, storico: è da tempo un simbolo del movimento operaio e socialista e in molti Paesi lo si porta il Primo maggio. In Portogallo è il fiore della Rivoluzione dei garofani, il colpo di stato quasi incruento dell'aprile 1974, quando i soldati misero i fiori nelle canne dei fucili.
Da dove viene il rosso
Il garofano selvatico del Mediterraneo fiorisce in rosa chiaro o lilla. Lo scarlatto, il rosso acceso e i toni quasi bordeaux sono merito dei coltivatori, come i fiori striati o con il bordo più chiaro. Nel genere Dianthus il blu puro manca, perché la pianta non produce il pigmento adatto. La Colombia è considerata il maggior produttore mondiale di garofani, secondo la scheda di Wikipedia sul garofano comune.
In vaso, con stile
Una decina di garofani rossi in un vaso basso bastano per un effetto compatto e deciso. Con acqua fresca, taglio obliquo e un posto lontano dalla frutta (che emette etilene, nemico del fiore) possono restare belli dieci-quattordici giorni. In inverno il rosso dà calore a una stanza insieme al verde dell'abete; a San Valentino è un'alternativa meno scontata alla rosa.
Animali domestici
Per l'ASPCA il garofano è tossico per cani, gatti e cavalli, anche se i disturbi sono lievi: stomaco in subbuglio e, a volte, pelle irritata. Il consiglio è semplice: vaso in alto, e veterinario se noti qualcosa di strano.