Una scala di rossi
Il rosso non è un colore solo. Nel crisantemo va dal bordeaux scuro al carminio, fino a sfumature ramate e ruggine. Molte varietà hanno il rovescio dei petali più chiaro o dorato, e per questo il capolino sembra cambiare con la luce.
Scegliere e posizionare
Capolini sodi e foglie verdi sono il segno di una pianta fresca. Con il rosso conta anche la luce: in pieno sole di mezzogiorno i toni scuri sbiadiscono, meglio una posizione luminosa ma riparata. Il rosso, invecchiando, tende al marrone, quindi un fiore stanco si nota subito.
In casa e sul balcone
- Mettilo vicino a erica, cavolo ornamentale e edera in una cassetta autunnale.
- Per un mazzo caldo uniscilo a rametti di rosa canina e a spighe secche.
- Non lasciare acqua stagnante nel sottovaso e non far seccare del tutto il pane di terra.
- Negli steli recisi togli le foglie basse e rinnova il taglio: di norma durano circa due settimane.
Il peso della tradizione
Nel linguaggio dei fiori il rosso parla di passione, ma sul crisantemo pesa un'altra tradizione: in Italia è il fiore del 2 novembre. Chi cerca un regalo di festa farà meglio a scegliere un altro fiore rosso, come un garofano o una gerbera.
Come gli altri crisantemi, è tossico per cani, gatti e cavalli (fonte ASPCA): provoca vomito, diarrea, salivazione e irritazione della pelle. In caso di ingestione chiedi al veterinario.