Una nuvola di fiorellini
Il velo da sposa venduto dai fioristi è Gypsophila paniculata. In italiano ha molti nomi: velo da sposa, nuvolette, nebbiolina, fiore della nebbia, fiore di gesso. Il nome scientifico significa «amante del gesso», perché la pianta ama i terreni calcarei. Secondo la Wikipedia in italiano è una perenne che arriva al massimo a 75 centimetri; originaria di Europa e Asia, vuole sole pieno.
Per chi cerca il fiore da sposa
Molte ricerche arrivano da chi vuole un bouquet con il velo da sposa o semplicemente «il fiore della sposa». È il fiore da riempimento per eccellenza: i fiorellini minuscoli si inseriscono fra rose e peonie, e un grande mazzo di solo velo da sposa ha un effetto moderno e semplice. Si usa per matrimoni, nascite e piccoli omaggi.
Bianco è il colore più comune, il rosa è meno frequente.
Come farlo durare
- Taglia gli steli in obliquo e mettili in acqua pulita: in vaso dura da una a due settimane.
- Cambia spesso l'acqua, perché con il tempo prende un odore sgradevole.
- Per seccarlo, appendi un mazzetto a testa in giù in un posto asciutto e buio: dopo pochi giorni è pronto e dura mesi.
Animali e pelle
L'ASPCA ha una scheda per la specie affine Gypsophila elegans: non tossica per cani, gatti e cavalli, anche se ingerita può dare lievi disturbi gastrointestinali come vomito e diarrea. Chi ha la pelle sensibile può avere irritazioni da contatto: i guanti aiutano quando se ne maneggiano molti mazzi.