Tre bianchi diversi
La più nota anemone bianca è l'anemone dei boschi, Anemone nemorosa: tra marzo e aprile tappezza i boschi di latifoglie prima che gli alberi mettano le foglie. Cresce da un rizoma strisciante e in natura va lasciata dov'è. In negozio o dal fiorista trovi invece soprattutto l'Anemone coronaria bianca, spesso la varietà 'The Bride', con fiori simili a papaveri e il cuore scuro che risalta sui petali chiari.
L'anemone d'autunno 'Honorine Jobert'
In giardino fiorisce a fine estate e in autunno la bianca 'Honorine Jobert', un'anemone di origine asiatica molto più alta delle specie primaverili. Tollera la mezz'ombra e, con il tempo, forma grossi cespi. Pretende un terreno ricco di humus e leggermente umido; nel primo inverno aiuta una coltre di foglie secche.
In primavera la pianta si può dividere.
Il bianco nel linguaggio dei fiori
Tradizionalmente il bianco dell'anemone è associato a discrezione e delicatezza. A Ognissanti e il 2 novembre in Italia i fiori dei defunti sono soprattutto i crisantemi, quindi l'anemone bianco sta meglio in occasioni serene, come un matrimonio in primavera o una cresima. Con rametti di verde e ranuncoli forma un mazzo leggero.
In vaso
Il fiore reciso dura da cinque a otto giorni. Tieni il mazzo al fresco, lontano da caloriferi e dalla frutta matura, e cambia spesso l'acqua. Come tutti gli anemoni contiene protoanemonina, che irrita pelle e mucose: lavati le mani dopo averlo sistemato e tieni il vaso fuori dalla portata di cani e gatti.