Un rosso che esiste in natura
Il rosso è tra i colori spontanei di Ranunculus asiaticus: nelle popolazioni selvatiche del Mediterraneo orientale la specie fiorisce di rosso, rosa, giallo o bianco. Le cultivar rosse coltivate sono molto doppie, con un cuore scuro e petali vellutati. Vicino a tulipani o anemoni formano un mazzo primaverile di grande effetto.
Il ranuncolo rosso esiste come fiore selvatico semplice e come forma coltivata molto doppia. Quando lo scegli, cerca boccioli morbidi al tatto che mostrano già colore. Dopo alcuni giorni in vaso si aprono del tutto e rivelano la tipica forma a rosetta. Il rosso risalta soprattutto su uno sfondo chiaro.
Il rosso come colore da regalo
Nel linguaggio dei fiori il rosso è il colore dell'amore e della passione. A febbraio, quando i ranuncoli sono disponibili come fiori recisi, possono essere un'alternativa alle rose per San Valentino. Anche in un mazzo di compleanno danno un tono caldo.
Tienili al fresco
Il ranuncolo è abituato al fresco: sopra circa 21 gradi smette di fare boccioli. In vaso evita termosifoni e finestre al sole.
- Taglia gli steli in obliquo.
- Cambia l'acqua ogni due giorni.
- Togli le teste appassite.
In giardino
I tuberi si piantano in primavera, e solo quando le gelate sono passate si lasciano senza protezione in aiuola. Quelli in vaso vanno fatti svernare al riparo dal gelo se vuoi conservarli.
Tossicità
Secondo l'ASPCA tutte le specie di Ranunculus sono tossiche per cani, gatti e cavalli. La protoanemonina irrita la bocca e provoca problemi digestivi. Anche le persone dovrebbero evitare il contatto del succo con occhi e pelle delicata.