Bianco fin dall'inizio
La pianta selvatica della Sicilia ha fiori viola, ma una forma bianca fu coltivata molto presto. Quando i selezionatori cominciarono a lavorare sulla specie, le varianti di colore erano pochissime e il bianco era una di queste. Un pisello odoroso bianco non è dunque una trovata recente: è un colore che accompagna i giardini fin dagli inizi.
Il bianco ebbe anche un ruolo nella storia della genetica. Il britannico Reginald Punnett studiò sul pisello odoroso come due fattori ereditari insieme producano un colore: incrociando due linee bianche pure nacquero fiori colorati, perché ciascun genitore portava un pezzo mancante all'altro.
Varietà bianche premiate
La Royal Horticultural Society ha assegnato l'Award of Garden Merit a diverse varietà bianche, tra cui:
- 'Dorothy Eckford', antica, alta circa un metro e novanta, con profumo medio;
- 'White Supreme', fino a circa due metri e trenta e molto profumata.
Come usarlo
Il bianco rende bene da solo in un vasetto di vetro, ma anche accanto a verdure aromatiche, ad achillea e a fiori di campo. Nel linguaggio dei fiori il bianco simboleggia tradizionalmente purezza e semplicità: una scelta adatta per un matrimonio in campagna o per una comunione a maggio, quando la pianta, nelle zone temperate, comincia a fiorire.
Taglia i fiori la mattina, appena aperti, e cambia l'acqua ogni giorno: in vaso durano da tre a cinque giorni.
Animali e semi
Nell'elenco dell'ASPCA compare solo il pisello perenne (Lathyrus latifolius), segnalato come tossico per i cavalli: per prudenza tieni semi e baccelli del pisello odoroso fuori dalla portata degli animali. Semi e baccelli non vanno mangiati.