La specie bianca all'origine
Tra le specie selvatiche, la bianca Γ¨ Petunia axillaris, che cresce nel sud del Sud America. Insieme alla viola Petunia integrifolia Γ¨ all'origine della petunia da giardino: il bianco non Γ¨ una moda recente ma c'Γ¨ fin dalla nascita dell'ibrido. Alcune petunie bianche selvatiche sono impollinate di notte dalle falene, e il profumo leggero della pianta si sente soprattutto la sera.
Dove rende al meglio
- Sul terrazzo dove ti siedi la sera: i fiori chiari restano visibili fino al crepuscolo.
- In vasi misti, dove il bianco fa da ponte tra viola, rosso e blu.
- Vicino a foglie grigio-argento o graminacee per un effetto sobrio.
- In una fioriera tutta bianca, in cui a variare sono solo le foglie.
Tenere pulito il bianco
Su un petalo chiaro ogni macchia marrone si nota. La pioggia e l'etΓ fanno imbrunire la corolla, quindi conviene togliere i fiori appassiti ogni due o tre giorni. Le varietΓ a fiore grande soffrono di piΓΉ dopo un temporale: sotto una tettoia o una sporgenza si mantengono meglio, mentre in un punto esposto Γ¨ piΓΉ sensato scegliere ricadenti o a fiore piccolo.
Bagna alla base e non sui fiori, perchΓ© le foglie bagnate favoriscono le muffe.
Posizione e animali
Una petunia bianca chiede almeno cinque ore di sole e terriccio sciolto e drenante. Quando in agosto i rami si spogliano, un taglio di circa metΓ li rimette in sesto. Piantala solo quando le notti gelate sono passate.
Per chi ha animali: l'ASPCA elenca la petunia fra le piante non tossiche per cani, gatti e cavalli.