Un genere di molte specie
I nontiscordardimé appartengono al genere Myosotis, nella famiglia delle Boraginaceae. In Italia, secondo Wikipedia, ne vivono diciotto specie, presenti in tutte le regioni. Le più note sono Myosotis sylvatica, quella dei boschi e dei giardini, e Myosotis scorpioides, che cresce vicino a ruscelli e acque basse.
Il nome scientifico significa "orecchio di topo", per le foglioline morbide e pelose.
Aspetto e fioritura
M. sylvatica è alta da quindici a trenta centimetri. I fiori misurano pochi millimetri, con cinque petali attorno a un occhio giallo. Il blu è il colore più noto, ma esistono anche forme bianche e rosa. La fioritura va da aprile a maggio o a giugno, secondo la zona.
Semina e posizione
- Preferisce terreno fresco e ricco di humus, a mezz'ombra o al sole.
- È in genere biennale: seminata in estate, fiorisce nella primavera successiva.
- Si risemina da sola e quindi ritorna ogni anno.
- Dopo la fioritura l'aiuola può sembrare disordinata: estirpa le piante solo quando parte dei semi è caduta.
Un tappeto azzurro tra tulipani e narcisi è un classico di primavera.
Perché si chiama così
Secondo una tradizione tedesca, il fiore avrebbe supplicato di non essere dimenticato. Nel linguaggio dei fiori rappresenta fedeltà e amore eterno, un ricordo affettuoso. Per questo è adatto come pensiero di primavera, ma non come fiore allegro per Ognissanti o per il 2 novembre, quando in Italia si portano ai defunti altri fiori.
Animali
Il nontiscordardimé non è tra le piante più note come tossiche, ma nessun animale dovrebbe mangiarne in quantità.