Dal pastello al fucsia
Il rosa ha tante sfumature, nel giacinto. 'Anna Marie' è una varietà rosa chiaro premiata con l'Award of Garden Merit della Royal Horticultural Society, mentre 'Jan Bos' sta all'estremo più scuro e rossiccio. Quasi tutte profumano con decisione, ma l'intensità cambia da una all'altra. Nei mesi invernali una spiga rosa su un davanzale dà subito un'aria più allegra alla stanza.
Messa a dimora in autunno
Per il giardino pensa a ottobre o novembre. I bulbi vanno a 12-15 centimetri di profondità, distanziati di 10-15, in terreno drenante e al sole o a mezz'ombra. In primavera i giacinti rosa fioriscono spesso insieme a tulipani e narcisi e vanno d'accordo con i fiori bianchi e blu di stagione. Sull'Appennino e sulle Alpi la fioritura arriva più tardi che in pianura o lungo le coste.
In una ciotola di ghiaia
I giacinti crescono anche senza terra. In una ciotola bassa con sassolini lavati, premi i bulbi tra i sassi e versa l'acqua in modo che bagni solo le radici. Metti la ciotola al fresco e al buio, finché le radici sono tante e il germoglio parte, poi portala vicino alla finestra. Cambia l'acqua quando diventa torbida.
Dopo la fioritura
Quando la spiga appassisce, taglia lo stelo e conserva le foglie. Annaffia pochissimo e interra il bulbo in giardino in autunno. Non è detto che rifiorisca con la stessa pienezza. Come tutti i giacinti è tossico per gatti, cani e cavalli secondo l'ASPCA: metti la ciotola in alto, dove gli animali non arrivano.