Semprevivo rosa: la rosetta che non teme nulla
Il semprevivo (Sempervivum) è una piccola succulenta perenne della famiglia delle Crassulacee che cresce spontanea sulle Alpi e sugli Appennini, tra rocce e pascoli sassosi. Le foglie carnose sono disposte in rosette regolari larghe da due a dieci centimetri. Nella varietà rosa assumono sfumature che vanno dal rosa antico al porpora, più intense in pieno sole e nei mesi freddi.
Il nome significa "sempre vivo" e descrive bene una pianta che sopporta gelo, vento e lunghi periodi senza pioggia.
Fiori a stella in estate
Dopo alcuni anni una rosetta può produrre in estate uno stelo alto 10-20 centimetri con fiori a stella rosa. Dopo la fioritura quella rosetta muore, ma intorno a lei sono già cresciute numerose rosette figlie che portano avanti la colonia. Per questo il semprevivo viene chiamato anche "gallina con i pulcini".
Come coltivarlo
Il semprevivo vuole sole pieno e un terreno povero e molto drenante: va benissimo un terriccio per piante grasse mescolato con sabbia o ghiaia. Annaffia solo quando il substrato è completamente asciutto; d'inverno, all'aperto, non serve quasi mai acqua. Il nemico principale è il ristagno, non il freddo: in vaso usa sempre un contenitore con fori di drenaggio.
Le rosette figlie si staccano facilmente e si ripiantano per allargare la collezione.
Un regalo che dura anni
Una ciotola di semprevivi rosa è un regalo originale e quasi indistruttibile, adatto a chi ha un balcone, un giardino roccioso o semplicemente poco tempo. Sta bene anche in composizione con altre succulente, su un muretto a secco o tra le pietre. Il semprevivo non è tossico per cani e gatti.