Il rosso è l'eccezione
I caprifogli che crescono spontanei in Europa hanno fiori chiari. Il caprifoglio rosso nasce da forme coltivate e da altri continenti: Lonicera sempervirens, del Nord America, porta fiori tubolari rosso scarlatto, e l'ibrido Dropmore Scarlet le è molto vicino. Profumano poco, ma sono molto appariscenti.
Anche tra i Lonicera periclymenum alcune varietà hanno l'esterno sfumato di rossastro.
La specie nordamericana arriva a tre o quattro metri come rampicante, e su un muro o su una recinzione diventa un punto di colore. Nelle zone fredde scegli un angolo riparato, magari vicino a una parete che accumula calore. I fiori stanno in piccoli mazzetti; dopo la fioritura seguono bacche rosse, interessanti per gli uccelli.
Come inserirlo
I tubi rossi si adattano a recinzioni, grigliati e pergole, e si accostano bene a rose bianche o a clematidi blu. Nelle Americhe attirano i colibrì; da noi li visitano soprattutto bombi e farfalle. Poiché manca il profumo serale delle specie chiare, molti lo affiancano a un parente profumato.
Posizione
- Sole o mezz'ombra; piede ombreggiato, fresco e umido.
- Serve un sostegno per arrampicarsi.
- La fioritura va da giugno a luglio; certe varietà proseguono più a lungo.
- Dopo la fioritura sfoltisci con delicatezza.
Le bacche
Le bacche dei caprifogli, anche quelle rosse, sono poco tossiche per le persone. Se ne vengono ingerite molte possono comparire nausea e vomito: in tal caso contatta il Centro Antiveleni della tua zona e, per sintomi gravi, i soccorsi. Tieni le bacche lontane dagli animali; se ne mangiano, è il veterinario a decidere cosa fare.