Annuale, non perenne
Quando si parla di astro estivo si intende la Callistephus chinensis, annuale. Muore alla prima gelata e va riseminata ogni anno. Non è la stessa cosa degli astri da aiuola, come l'Aster novi-belgii: quelli sono perenni, tornano ogni anno e portano molte piccole stelle. L'astro estivo si riconosce dai capolini più grandi, semplici o doppi, su steli robusti.
Le forme bianche
La specie selvatica ha fiori viola, quindi il bianco è frutto della selezione. Le forme principali sono:
- a peonia, con capolini fitti e doppi;
- a piuma di struzzo, con petali lunghi e arricciati;
- da taglio, alte quasi un metro, con petali a nastro;
- semi-doppie, con la parte superiore del fiore piatta.
Dal seme al fiore
Le piantine allevate al caldo fioriscono prima di quelle seminate direttamente all'aperto. Prepara un terreno leggero e fertile, poi sposta le piante all'aperto dopo le ultime gelate, a distanza di una spanna l'una dall'altra. Un buon ricambio d'aria riduce le malattie: non infittire troppo.
Un bianco per l'estate
Il bianco accompagna bene qualsiasi altro colore e dà respiro a un bouquet di zinnie o dalie. In un matrimonio estivo, un mazzo di soli astri bianchi con foglie di eucalipto ha un aspetto semplice e fresco. Il fiore resta in vaso da sette a dieci giorni.
Sicurezza
L'ASPCA non lo segnala come tossico per cani, gatti e cavalli.